Ramarro e la super sorpresa di Palumbo

Bologna, 1986. L’allora ventenne Giuseppe Palumbo, pienamente inserito nella realtà politico-sociale pop degli anni Ottanta, dà vita a uno dei super-eroi più masochistici e strampalati di sempre, l’anti-supereroe per eccellenza: Ramarro.

Mentre nel resto del mondo il capitalismo sfrenato impazza, e Reagan e la Thatcher sono colonna portante del neoliberismo, con Gorbaciov la guerra fredda si avvia alla sua fase conclusiva.
Sono gli anni della tv commerciale e del primissimo internet; gli anni in cui i movimenti studenteschi anni settanta – prima divisi da una rimarcata linea politica – ora convergono in frivoli gruppi di appartenenza dettati dalle mode dal momento. Sono gli anni di Frigidaire e dell’avanguardia estetica contro tutto e contro tutti.

Ramarro è acido, è lisegico, è colorazione pop spinta all’infinito; Ramarro è una montagna di muscoli calcati con china spessa e pesante; Ramarro è linguaggio barocco e forbito, in meraviglioso contrasto con la brutalità dell’azione.
Ramarro è puro masochismo.

Nato sulle pagine di Tempi Supplementari, e migrato poi su Frigidaire, l’edizione integrale di Ramarro è stata pubblicata nel 2017 da Comicon Edizioni ed è davvero uno splendore per gli occhi, super consigliata a chi (per motivi anagrafici) si è perso le pubblicazioni originali!

Ramarro è figlio di una generazione nella quale strisciante si affacciava la disillusione e il nichilismo e il suo masochismo è una risposta distorta e grottesca alle paure e alle angosce che la affliggono. Nato all’alba del mondo moderno, Ramarro risulta per questo ancora attuale: la sua ricerca del dolore, della distruzione ciclica, non appare altro che una reazione a un mondo sempre meno a misura di uomo e sempre meno comprensibile.

Ettore Gabrielli – Fondatore de Lo Spazio Bianco

Oggi Giuseppe Palumbo torna con un regalo per noi fan e accaniti lettori masochisti: le BUSTE SORPRESA, in vendita sul suo sito per trogloditi. Con una spesa di 5, 15 o 100 euro, può arrivare a casa vostra un fantastica busta con disegno originale autografato e tantissime altre prelibatezze come albi rari, gadget, disegni e amenità varie, prese dall’immenso catalogo palumbiano.
Noi di L’eco del Fumetto – che siamo decisamente masochisti – ne abbiamo personalmente richiesta una interamente a tema Ramarro, nostro amore fumettistico. Qui sotto potete vedere il video che Palumbo ha pubblicato su instagram dal suo profilo personale, mentre illustra la nostra SUPER BOOSTA!

Direttamente dal profilo di Palumbo: @ramarrotosca