Andrea Pazienza e quel murale negato – Petizione online

Napoli, 1987. Durante la Fiera del Fumetto alla Mostra d’Oltremare – uno dei complessi fieristici più importanti d’Italia – il genio di Andrea Pazienza partorisce in diretta e senza matite preparatorie il murales conosciuto come “Lotta di guerrieri e animali”.

La realizzazione dell’opera, ormai quasi legata alla leggenda, è rimasta ritratta in uno spettacolare video d’epoca, ammirabile qui sotto. Quasi a scusarsi del suo vivere perennemente in ritardo, del suo sbagliarsi continuamente d’hotel o d’aula (come racconta Igort nella sua testimonianza sul periodo Zio Feninger) e del suo essere ontologicamente disordinato, Andrea decide di far dono alla città di un’opera dalle enormi dimensioni, rarissima nel suo repertorio artistico.

La realizzazione del murales alla Mostra d’Oltremare del 1987

Nella stessa edizione in cui erano presenti anche Hugo Pratt, Milo Manara ed Enki Bilal e nella città che a ha visto crescere il grande Attilio Micheluzzi (il cui nome è rimasto legato ai premi consegnati al Comicon), Pazienza crea un’incredibile opera d’arte sul muro della mostra.

Fino al 2012 rimane lì, dimenticato, in balia del tempo e dell’usura, fino a che un’attenta e capace équipe di restauro riesce a estrapolarlo dal muro originale fissandolo su di un supporto mobile, dopo averlo opportunamente restaurato. La presentazione ufficiale è al Comicon 2012.

Dopo il 2012, il murale cade nuovamente nel dimenticatoio, appoggiato in un magazzino nel padiglione America Latina, avvolto da scatoloni, tele, stracci e vetri impolverati.
A tutt’oggi, durante l’edizione del Comicon 2019, il murale è ancora interdetto al pubblico e solo da lontano, da dietro il vetro di un portone, se ne può scorgere un pezzo.

Questa è la triste storia legata a quest’opera d’arte, che ha infine portato qualche appassionato aficionados a lanciare una petizione online per raccogliere firme e convincere la dirigenza della Mostra d’Oltremare a omaggiare al meglio questo capolavoro rendendolo sempre visibile e fruibile al pubblico.
Con tanto di pagina e di evento facebook, gli amministratori del gruppo Andrea Pazienza – L’Artista, hanno scritto una lettera aperta al presidente della Mostra d’Oltremare, all’assessore alla cultura del comune di Napoli e al direttore di Napoli Comicon, segnalando la disdicevole situazione.

Non conosciamo le ragioni di tale stato di cose, ma sembra che gli accadimenti occasionali che impediscono la fruizione dell’opera al pubblico rappresentino la norma più che l’eccezione. L’impressione è che l’Ente Mostra d’Oltremare non abbia interesse a rendere fruibile né a promuovere questo bene artistico e culturale dal valore inestimabile – eccezionale testimonianza del talento straripante e visionario di uno dei più significativi artisti italiani contemporanei – tanto da non citarlo né sul sito ufficiale dell’Ente, né nella pagina dedicata al padiglione in cui l’opera risiede, né altrove.
È nostra convinzione che “Lotta di guerrieri e animali” necessiti di una diversa collocazione che renda questo capolavoro di Andrea Pazienza sempre raggiungibile dal pubblico
Invitiamo pertanto i destinatari della presente lettera a individuare, assieme con noi, una nuova sede per l’opera, scegliendola in base ai criteri della facile accessibilità e della costante fruibilità. Nuova sede che potrebbe anche essere di tipo museale o, comunque, un altro sito di Napoli differente dalla Mostra d’Oltremare

Gli amministratori del gruppo facebook
Immagine tratta dalla pagina della petizione online

Alla lettera aperta – a cui hanno già aderito un folto gruppo di fumettisti, storici del fumetto, scrittori, registi e giornalisti – fa dunque seguito la petizione online, che vi invitiamo caldamente a sottoscrivere su questo link.
Noi de L’Eco del Fumetto ci impegniamo a diffondere il più possibile la petizione e la richiesta di fruibilità del murales e invitiamo voi lettori a fare altrettanto.